Si scrive “anche io” o “anch’io”?

Si scrive “anche io” o “anch’io”?

Durante la scrittura, a volte, i dubbi più frequenti possono derivare da parole semplici, di uso comune. Probabilmente, avrai usato tante volte la parola “anche io” o “anch’io” all’interno di uno scritto, e ti sarai chiesto se hai sbagliato o, se invece, hai usato la versione corretta.

Precisiamo subito che “anche io” e “anch’io” sono entrambe giuste. Quello su cui dobbiamo focalizzare la nostra attenzione è l’elisione.

Anch’io o anche io: conviene mettere sempre l’apostrofo?

La scelta di mettere o meno l’apostrofo dipende da te, così come avviene per altre parole, come ad esempio: una auto o un’auto, una impresa o un’impresa, e così via.

C’è da dire che d’abitudine, la forma “anch’io” viene spesso usata a inizio della frase, mentre “anche io” è facile trovarla quando la frase ha già un suo verso.

Ecco qualche esempio:

  1. “Anch’io” all’inizio di una frase:
    1. “Anch’io ho visto quel film ieri sera.”
    1. “Anch’io desidero una fetta di torta.”
    1. “Anch’io parteciperò alla riunione.”

In questi casi, “anch’io” è utilizzato all’inizio della frase per condividere o sottolineare una similitudine con ciò che è stato detto precedentemente o per esprimere accordo o partecipazione.

  • “Anche io” in una frase in corso:
    • “Avevano preparato la cena, e anche io ho contribuito con una portata.”
    • “Era una giornata fredda, ma anche io sono andato a fare una passeggiata.”
    • “Il gruppo stava già discutendo la strategia, e anche io ho dato il mio contributo.”

In questi casi, “anche io” è utilizzato quando la frase ha già iniziato e sta proseguendo, spesso per aggiungere ulteriori informazioni o condividere un punto di vista personale.

Differenza principale tra “anch’io” e “anche io”

La differenza principale riguarda l’importanza assegnata a ciascuna parola, specialmente alla prima, ovvero “anche.” Questa scelta dipende dall’obiettivo di mettere in risalto una connessione comune tra il contesto e le persone coinvolte, fungendo come un legame tra di loro. Optando per separare “anche” da “io,” si evidenzia il fatto che il soggetto interessato è sullo stesso livello degli altri partecipanti o componenti del fenomeno in questione.

Cosa usare tra anche io e anch’io?

Sicuramente, non devi mai usare le forme “ancheio” o “anchio”, entrambe sbagliate.

Per quanto riguarda la scelta tra le due forme corrette, invece, nonostante le indicazioni dei paragrafi precedenti, puoi comunque utilizzarle indistintamente, in base alla tua preferenza personale.

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