“Ma però” si può dire o è un errore?

Quante volte sei stato corretto con l’esclamazione “Ma però non si dice!”, classificando l’espressione come un errore, ma è davvero così?

In realtà, “ma però” non è sbagliato, anche se ci viene quasi naturale correggerlo. Ci sono casi in cui, il suo utilizzo non è raccomandato, e nei prossimi paragrafi vedremo perché.

Perché si pensa che ‘ma però’ è sbagliato?

Molti credono che “ma” e “però” siano congiunzioni che dicono la stessa cosa, di conseguenza, l’espressione viene vista come una ripetizione inutile e insensata.

Non è così. “Ma” e “però” sono differenti ed è possibile combinarli per rafforzare concetti ed essere più incisivi.

Le congiunzioni avversative

Le congiunzioni avversative sono parole che servono a collegare due parti di una frase, o due frasi distinte, esprimendo un contrasto, un’opposizione o una restrizione tra le idee o le informazioni presentate.

In altre parole, introducono un’informazione che in qualche modo contraddice o limita quella espressa precedentemente.

Più nello specifico, si dividono in congiunzioni avversative-oppositive e avversative-limitative. Le prime, come intuibile, esprimono un’opposizione tra due elementi, che si escludono a vicenda, ad esempio:

“Luca vuole andare al cinema, ma il cinema è chiuso oggi.”

Le seconde non si oppongono all’elemento precedente ma lo limitano, fornendo elementi aggiuntivi:

“Questo piatto è delizioso, però contiene molte calorie.”

Cos’è il “ma però”?

Il “però” appartiene alle avversative-limitative, la congiunzione “ma” può avere sia un valore limitativo che oppositivo, creando ambiguità e confusione.

Questo si risolve attraverso l’uso combinato con altre parole (come “però”, “bensì”, “tuttavia”) per specificare il tipo e l’intensità dell’avversativa, arricchendo la frase con un enfasi particolare.

L’aggiunta di queste parole ( tra cui il però) al “ma” serve a chiarire il contrasto o la restrizione espressa, rendendo il messaggio più incisivo e dando al lettore o all’ascoltatore lo spazio per una riflessione più profonda.

Questa tecnica stilistica è particolarmente efficace quando si cerca di evidenziare uno stacco emotivo o concettuale marcato.

“Ma però” Crusca

E cosa dice l’Accademia della Crusca sull’utilizzo del “ma però”? La Crusca accetta l’uso di “ma però” e simili combinazioni, contrariamente a una tradizionale reticenza grammaticale e scolastica.

Tale accettazione si basa sulla comprensione che, per l’appunto, “ma” possiede un doppio valore avversativo: oppositivo e limitativo, rendendo naturale il suo rafforzamento con congiunzioni affini per chiarire il significato.

Storici della lingua hanno notato l’uso efficace di “ma però” in opere letterarie classiche, dimostrando la sua validità stilistica e funzionale nel rinforzare l’espressione di limitazione o opposizione.

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