Si dice assembramento o assemblamento?

Si dice assembramento o assemblamento?

Essere costretti a restare chiusi in casa non è il massimo vero? Quando poi questa coercizione si protrae per settimane, la situazione può diventare pesante. Intanto, non ci sono alternative.

L’epidemia di coronavirus ha contagiato tante persone e sta mietendo molte vittime. Le uniche libertà concesse sono due: andare a fare la spesa e recarsi sul posto di lavoro. Niente più attività all’aperto e niente più jogging o passeggiate. Il motivo è chiaro: evitare gli assembramenti. Ma non si dice assemblamenti? Oppure entrambe? Bella domanda la vostra. Scommetto che adesso vorreste la risposta. Ok, ok, vi sciolgo ogni dubbio. Tanto non ho di meglio da fare!

Non c’è dubbio che, di questi tempi, tante persone si sono prese la briga di andarsi a cercare su un vocabolario cartaceo o online il significato della parola assembramento o assemblamento. D’altronde, dopo aver sentito ripetutamente frasi tipo “i luoghi di assembramento come pub, bar e scuole verranno chiusi”, non li biasimo se l’hanno fatto.

Prendiamo per prima in esame la parola assembramento: deriva dal verbo “assembrare” e significa “riunione occasionale di persone all’aperto per dimostrazioni o altro”. Chiaro vero? Quindi, niente riunioni di famiglia, tra amici e tra compagni di scuola: restate a casa! Volendo trasformare la parola al plurale, la forma corretta è “assembramenti”, ma è meglio non usarla o fare finta che non esiste in questo periodo, giusto per non cadere in facili tentazioni.

Insomma, si può dire assemblamento?

Volete sapere la risposta definitiva? Assolutamente no! Il perché è facilmente spiegabile, o meglio verificabile. Provate a digitarla all’interno di qualsiasi vocabolario online (tanto lo so che usate ormai solo quello!). L’avete trovata? No? Per quale motivo? Semplice: la grammatica italiana non la contempla assolutamente. “Ma io qualche volta l’ho trovata scritta all’interno di una frase”, starà pensando qualcuno di voi.

Chi si è lasciato andare a questa licenza grammaticale ha commesso un marchiano errore. La parola corretta, in realtà, è assemblaggio, e viene usata per fattispecie diverse dalla riunione occasionale di persone. In merito, il vocabolario recita così: “Nel linguaggio tecnico, il complesso di operazioni necessarie per mettere assieme le varie parti, precostituite, di un apparecchio, di un manufatto e similari”. Chiaro?

Evitare ogni “assembramento”

Insomma, abbiamo visto come la forma “assemblamento” è scorretta quanto un’entrata a gamba tesa di un giocatore su un altro. Vorreste fare del male alla nostra amata lingua italiana? Non credo. Quindi, quando vi capiterà di dover utilizzare la parola esatta in una frase, ricordate di scrivere “assembramento”. Prima di lasciarvi, un’ultima considerazione personale: state a casa, gli assembramenti torneranno presto non temete.

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